Personalizzazione ed identità sono i punti fermi intorno a cui ruotano le scelte degli sposi e se possibile farlo anche per i gioielli ancora meglio. A tal proposito Belleke Gioielli presenta una nu0va ricerca progettuale che introduce l’impronta digitale come elemento integrato nel design del gioiello.

I preziosi, realizzati a mano con l’ausilio della tecnica della cera persa, sono pezzi unici che incorporano sulla superficie del metallo un segno unico e personale, un dettaglio inconfondibile, estetico, che diventa parte integrante della struttura del gioiello. Anelli, orecchini e ciondoli riprendono le forme organiche e le finiture materiche tipiche del linguaggio Belleke, aggiungendo il tocco personale e speciale di chi lo indossa.

In bronzo giallo, argento e oro su richiesta, i gioielli  accolgono questo elemento con naturalezza, mantenendo un equilibrio tra rigore formale e irregolarità della materia. L’impronta non viene applicata come decorazione, ma lavorata direttamente nella fase di modellazione. Questo processo consente di conservarne la profondità e la texture, rendendola parte integrante della superficie. La lavorazione manuale amplifica il dialogo tra gesto artigianale e identità individuale, creando pezzi unici che riflettono sia la mano che li realizza sia quella che li indosserà. Questa proposta segna un’evoluzione nel linguaggio del brand, introducendo un elemento che rafforza il rapporto tra gioiello e identità personale, mantenendo al centro la qualità artigianale e la coerenza formale.

Belleke è il progetto di Isabelle Gandini, designer, artigiana e gemmologa. Di origine italiana e olandese, vive e lavora a Milano. Il suo percorso nasce dalla Scuola Orafa Ambrosiana e si sviluppa attraverso la specializzazione nella modellazione della cera e la formazione in gemmologia. La tecnica della cera persa rappresenta il centro della sua ricerca, con un’estetica basata su volumi organici, superfici materiche e una selezione di pietre orientata all’unicità più che alla perfezione.