Sotto la regia di Cira Lombardo, Palazzo Belvedere è stato palcoscenico di un sogno d’Alta Moda, tra artigianalità d’eccellenza e visioni contemporanee: la presentazione delle collezioni Michela Ferriero 2027 è stato un super successo.

Nella cornice aristocratica, nel cuore del Vomero, la grande couture bridal italiana ha celebrato il suo nuovo rinascimento. L’evento esclusivo ha acceso i riflettori sulle attesissime Collezioni 2027 di tre eccellenze del settore: Michela Ferriero, Capri Sposa e Felicia Couture. Le nuove collezioni hanno esplorato l’universo femminile attraverso stili distinti, capaci di emozionare e stupire.

La linea Michela Ferriero, ICON, è ispirata alla forza magnetica della popstar Madonna. Un inno alla sensualità che si traduce in linee precise, bustier strutturati, corsetteria d’alta moda, sopragonne staccabili. Le code sono fluide e giocano tra total mikado e pizzo sensuali e seducenti. La collezione esplora il dialogo tra sacro e profano, purezza e desiderio, offrendo alla sposa una dimensione scenica intensa, apprezzata dagli ospiti per la sua modernità e forza evocativa.

Di tutt’altra ispirazione la linea Noblesse di Capri sposa. E’ l’equilibrio perfetto tra potenza e grazia: i white dress sono architetture fluide, con strascichi scenografici e pizzi studiati per esaltare la femminilità della sposa, consapevole e mai ostentata, mentre ogni curva e volume esaltano la presenza della donna che li indossa.

A chiudere il tripudio di bellezza ed eleganza, il ” Secret Garden” di Felicia Couture, un viaggio tra eleganza Regency, libertà e sensualità di Bridgerton con suggestioni contemporanee evocate dalla poesia di giardini incantati. La collezione interpreta la sposa come figura autonoma, libera e consapevole, capace di muoversi nello spazio con grazia e naturalezza. L’equilibrio tra tradizione e modernità si è rivelato uno dei punti cardini della collezione.

“Portare le Collezioni 2027 a Palazzo Belvedere è stato straordinario. Ogni abito parla di artigianalità, eleganza e innovazione. Gli ospiti sono rimasti senza parole, colpiti dalla precisione dei dettagli e dalla forza delle creazioni. Vedere il loro entusiasmo ci conferma che stiamo raccontando la sposa moderna in modo autentico e memorabile. È stata un’esperienza che resterà nella memoria di tutti, come un sogno che prende forma sotto la luce di Napoli”, ha detto Lorenzo Albanese, ceo di LM FASHION, l’azienda che da oltre 35 anni veste i sogni delle spose nazionali ed internazionali.

 

Da oltre trentacinque anni, Michela Ferriero trasforma il desiderio di ogni sposa in una realtà tangibile, fatta di tessuti pregiati e ricami di alta sartoria. Parte integrante del gruppo LM Fashion, la maison affonda le proprie radici in una storia d’amore e di famiglia: fondata da una coppia di sposi appartenente alla seconda generazione di una dinastia con quarant’anni di esperienza nel settore, ha saputo elevare il design bridal a nuovi standard di modernità. Il cuore stilistico del brand pulsa nell’inconfondibile taglio a sirena, un omaggio alle origini mediterranee che si fonde armoniosamente con un’audace ricerca stilistica, capace di equilibrare portabilità e seduzione.

Il percorso di LM Fashion è costellato di successi straordinari, come l’iconico abito presentato a Sì Sposaitalia 2023: un capolavoro impreziosito da 50.890 cristalli che gli è valso il prestigioso titolo di Guinness World Record. Dietro questa eccellenza opera un team di 30 professionisti interni, affiancati da specialisti esterni, impegnati costantemente nei laboratori di ricerca, modellistica e innovazione digitale.

Oggi, il gruppo guarda al futuro con una responsabilità nuova: quella della sostenibilità. Il 22 marzo 2022, LM Fashion ha ufficializzato questo impegno ottenendo l’attestazione ESG-SDGs per gli abiti a marchio Michela Ferriero, segnando il passaggio verso una concezione d’impresa che unisce l’alta qualità dei prodotti a un impatto etico e consapevole.