Meno di una settimana all’inizio dell’edizione 2025 di Sì Sposaitalia Collezioni. Un appuntamento imperdibile per i professionisti del settore che desiderano scoprire in anteprima le  nuove collezioni dei brand più prestigiosi. L’edizione di aprile 2025 vedrà la presenza esclusiva di alcuni tra i nomi più importanti della scena italiana e internazionale, a conferma della fiducia che gli espositori ripongono in questa manifestazione unica. Ne abbiamo parlato con Elena Jemmallo, exibition manager della fiera.

Quali sono le principali novità previste per l’edizione 2025 di Si Sposaitalia Collezioni?

L’edizione 2025 di Sì Sposaitalia Collezioni si preannuncia ricca e rappresentativa. La manifestazione, in programma dal 4 al 6 aprile presso l’Allianz MiCo di Milano, vedrà la partecipazione di 200 brand selezionati, sia italiani che internazionali, offrendo un panorama unico con le collezioni più prestigiose del settore, comprese le eccellenze più rappresentative del Made in Italy. Tra le principali novità, il debutto di nuovi brand, come Aerenica, il marchio di Nicole Cavallo, e Senstudio, che presenterà una collezione dal design minimalista e raffinato, caratterizzata da una meticolosa cura dei dettagli, espressione perfetta dell’essenza del brand taiwanese. L’evento sarà inoltre un’occasione imperdibile per ammirare le collezioni di grandi nomi come Elisabetta Polignano, Peter Langner, Diamond Couture, Dalin Atelier, Maria Pia Creazioni, Mysecret Sposa, solo per citarne alcuni. Di particolare rilievo anche la sezione UNCONVENTIONAL POP UP, uno spazio dedicato a circa 20 brand di nicchia ed emergenti, che proporranno soluzioni originali e innovative.

Come sono stati selezionati gli espositori per questa edizione e quali categorie saranno rappresentate?

La selezione dei 200 brand di Sì Sposaitalia Collezioni è il risultato di un attento processo di ricerca, volto a garantire una varietà capace di rappresentare al meglio le diverse sfaccettature del mondo bridal. Le categorie presenti spazieranno dalle collezioni sposa, con nomi storici come Elisabetta Polignano e Nicole Milano, fino agli abiti da cerimonia per lui, con la partecipazione di brand come Andrea Versali e Musani Uomo.Non mancheranno le collezioni di accessori, tra cui quelle di Carla Accessori e Luigi Bruno, simboli dell’eccellenza del Made in Italy. L’internazionalità sarà un altro elemento distintivo dell’evento, con brand come Senstudio e Hera Couture, che aggiungeranno un tocco di lusso globale rispettivamente da Taiwan e dalla Nuova Zelanda.

In che modo l’edizione di quest’anno si distingue dalle precedenti, sia in termini di layout che di eventi collaterali?

Per l’edizione 2025 abbiamo confermato il layout introdotto nell’edizione precedente, che ha notevolmente migliorato l’esperienza di visita grazie ad aree espositive più dinamiche, capaci di favorire una migliore interazione con i brand. Il calendario delle sfilate, cuore pulsante dell’evento e in programma per venerdì e sabato, si conferma di grande importanza, offrendo un’ulteriore occasione di immersione nelle tendenze del mondo bridal e creando un’esperienza ancora più interattiva per tutti i partecipanti. Un altro elemento distintivo è la nuova sezione “La voce dei protagonisti”, una rubrica speciale sul nostro sito in cui gli espositori raccontano le storie che si celano dietro le loro collezioni. Questa iniziativa offre un’opportunità preziosa per conoscere più a fondo i brand partecipanti, approfondendone la visione e la filosofia.

Quali sono i trend che hai notato per i matrimoni nel 2025 e come saranno riflessi nelle collezioni presentate?

Il 2025 tornerà a celebrare l’eleganza classica, reinterpretata in chiave moderna e fresca. Si punterà sulla valorizzazione della femminilità, con abiti da sposa che esaltano la bellezza naturale della figura, senza rinunciare al comfort e alla praticità. Le collezioni proposte rifletteranno questi trend, presentando modelli sofisticati e pensati per essere indossati con naturalezza. Per la prossima stagione i l guardaroba della sposa si arricchisce, consentendo di indossare abiti diversi per ogni momento del grande giorno, dalla cerimonia alla festa, fino al taglio della torta e al ballo. Si parla ormai di un vero e proprio guardaroba, che include anche il welcome dress per destination wedding, l’outfit per l’addio al nubilato e persino soluzioni per lo sposo e gli invitati. I corsetti ritornano in auge, richiamando l’eleganza dei grandi stilisti e modellando il busto per evidenziare il punto vita; il pizzo, un tempo sinonimo di abito romantico, si trasforma grazie a tecniche innovative che ne esaltano il potenziale creativo.

Qual è la tua aspettativa riguardo alla partecipazione del pubblico? Ci saranno eventi o workshop dedicati ai visitatori?

Ci aspettiamo una buona partecipazione da parte degli operatori, con un mix di professionisti provenienti sia dall’Italia che dall’estero. Abbiamo già ricevuto segnali positivi dalle attività di incoming buyer, sia dal mercato domestico che da quello internazionale, con la conferma di importanti delegazioni in arrivo da 23 diversi paesi, tra i quali i più rappresentativi sono Giappone, Corea del Sud, Grecia, Polonia e Sudafrica. Per quanto riguarda il tema della formazione, abbiamo organizzato una serie di talk tematici che tratteranno argomenti fondamentali come l’inclusività e la diversità nel mondo bridal, il visual merchandising per la progettazione di vetrine tematiche e, non da ultimo, la sostenibilità e il modo di comunicarla ai clienti. Inoltre, ci sarà un approfondimento sulle opportunità offerte dal digital marketing per un’esperienza completa e all’avanguardia.

Cosa consigli a coloro che visiteranno Si Sposaitalia Collezioni per la prima volta, in modo da rendere la loro esperienza indimenticabile?

Per chi visita Sì Sposaitalia Collezioni per la prima volta, il mio consiglio è di dedicare il tempo necessario per vivere appieno tutti gli eventi e per esplorare ogni area: ciascuna offre ispirazioni e rappresenta un’opportunità unica per scoprire i trend del settore, oltre a intraprendere un viaggio di scoperta in un segmento – quello bridal – che gioca un ruolo così unico e influente nel mondo della moda.