Con le basse temperature, la pelle del viso tende a screpolarsi, il colorito si scurisce e si fa tendente al grigio e  il naso diventa rosso. Tutta colpa della vasocostrizione di vene e capillare che consiste nel minor afflusso di sangue a cellule e tessuti. Il tutto coadiuvato dalla comparsa di piccole rughe, conseguenza della secchezza della pelle dovuta dalla reattività della pelle agli stimoli e ai cambiamenti climatici. Una situazione questa che getta nello sconforto le spose che scelgono di celebrare le proprie nozze nella stagione fredda e che, pertanto, cominciano a preparare l’epidermide già qualche mese prima del grande giorno.

Per le spose che diranno Sì inverno, è necessario non farsi trovare impreparate e correre subito ai ripari. Come? Per eliminare il grigiore della pelle e illuminare il viso che si appanna, diverse sono le soluzioni da poter utilizzare. Per chi volesse ricorrere anche a trattamenti leggermente invasivi, un mese prima delle nozze sarebbe utile sottoporsi ad una seduta di laser frizionato che consiste nell’emettere micro – lesioni superficiali che stimolano la rigenerazione cellulare e la produzione di collagene. Il risultato, visibile dopo 15 giorni, sarà un incarnato fresco e luminoso, dall’aspetto sano e ringiovanito. La carbossiterapia  sarà utile invece per stemperare l’alone opaco sotto le occhiaie: il processo prevede l’infiltrazione dell’anidrite carbonica sottopelle per sollecitare la circolazione sanguigna e linfatica, migliorando così l’ossigenazione e l’elasticità cutanea. 2 sedute saranno necessarie per ottenere l’effetto desiderato: la prima da realizzare ad un mese dal matrimonio, la seconda a 15 giorni di distanza.

Ma come rinvigorire l’incarnato senza sottoporsi alla chirurgia estetica? Sarà sufficiente un percorso detox per la pelle comprendente una seduta di rivitalizzazione, un peeling e un’infiltrazione di filler. La rivitalizzazione consiste in una serie di iniezioni di acido ialuronico, addizionato  di vitamine e amminoacidi per un immediato effetto refresh; il peeling superficiale a base di retinolo invece contribuirà a levigare la pelle, ad eliminare le cellule morte stimolandone la produzione di nuove. Infine il filler per riempire una ruga particolarmente visibile o un infossamento ai lati della bocca o della fronte.

Rivedere la propria beauty routine però è il primo passo da compiere per preparare la pelle alle basse temperature. Il primo passo è rinforzare la pelle e il film idrolipidico ossia la barriera di acqua e grassi che protegge dalle aggressioni esterne. Detersione e idratazione due volte al giorno sono indispensabili. Attenzione però ad usare i prodotti giusti. La pulizia dell’epidermide deve essere eseguita due volte al giorno con prodotti specifici e non aggressivi in modo da non alterare il ph della pelle. A questo proposito, è sconsigliabile l’utilizzo di cosmetici con tensioattivi aggressivi che rispettino il normale equilibrio della pelle. Ottimo invece l’utilizzo di prodotti a base cremosa ( come i latte detergente), a base oleosa per eliminare le tracce di trucco o un’acqua micellare che aiuta a liberare la pelle dagli eccessi di sebo e polveri sottili. Un buon alleato è rappresentato anche dall’acqua termale e dai cosmetici che la contengono al loro interno.

Anche l’idratazione della pelle cambia decisamente con l’arrivo del freddo: i fluidi leggeri che padroneggiano in estate sono da sostituire ben presto con creme decisamente più dense e corpose, sieri e prodotti a base burrosa. Importante anche l’utilizzo di olii vegetali per nutrire la pelle come l’olio di macadamia, cartamo e sesamo.

Modificare le abitudini in fatto di cura della pelle – soprattutto del viso – aiuterà ad affrontare al meglio il freddo, preparando la pelle al giorno delle nozze e offrendo benefici che durino per tutto l’inverno. Per un trucco a prova di gelo.