Moncler Genius 2020/One House, Different Voices

Un progetto a più voci del brand che ha superato il concetto di piumino per farne un capo sartoriale che coniuga funzionalità ed estetica couture. Le firme presentate nella giornata di apertura della settimana della moda milanese sono Simone Rocha, Richard Quinn e JW Anderson. Tra le proposte dei due designer inglesi troviamo qualche idea per un white wedding ghiacciato. Nel gioco (creativo) di scambio tra fashion e ambiente non mancano sciarpe e guanti.

Richard Quinn – La perfetta commistione tra  l’imbottito, il gusto Sixties e la floral mania che contraddistingue lo stile del giovane talento della moda inglese. Un mermaid dress dalle tonalità delicate, fatto per stupire.

LW Anderson – Giacca e maxi sciarpa in bianco ottico, con spuntoni in rilievo: 3D e très-chic.

Jil Sander – Wrapping, un’arte e una tendenza quella di avvolgere e avvolgersi nel tessuto. I capi sono maxi – maxi pullover, maxi abito, maxi cappotto – e caldissimi. Trionfo di maglia in lana che ben si sposa con l’invernalissimo bianco fino a delicate sfumature di crema.

Blazer morbido – Due designer diversi per una soluzione che nemmeno per la prossima stagione abbandona le passerelle. Il blazer a un bottone, o due, oversize. Da coordinare rigorosamente con un capo mini.
Quando indossarlo? Sempre.

Brunello Cucinelli – Super eleganza per l’abito leggero dalle linee pulite che offre trasparenze e spacchi quasi in maniera severa. Long dress che poi è uno chemisier e a suggerirlo è l’abbottonatura che prosegue fino all’orlo e il (falso) doppio colletto.

20° secolo – Nell’anno dell’Oscar ai costumi dell’ultimo adattamento hollywoodiano di Piccole Donne, lo stile del periodo tra ‘800 e ‘900 si appropria della moda milanese. In casa Beccaria gli abiti delle nuove sorelle March sono sottilissimi e lasciano intravedere uno strato ultra fiorato che aderisce al corpo ricoprendolo dal collo ai piedi.

18° secolo – Maria Antonietta in passerella ma più camp se a ripensarla è Jeremy Scott. E più dolce, in questa versione 2020. Lo stilista americano che stagione dopo stagione stupisce per la sua stravaganza apre il sipario su tessuti jacquard, oro, perle, corsetti steccati e… strati di zucchero.

Midi Dress – L’abito a metà gamba tutto bianco è una chiave comune a diversi brand per aprire le porte alla prossima stagione. Ciascuno caratterizza il capo in maniera inconfondibile: dal dettaglio grembiule e colletto di Vivetta, al motivo a nodo di Genny.

La versione a colori – Perché non è solo bianco per la sposa e ormai lo sappiamo bene. Nella collezione di Brognano abbiamo trovato un’opzione couture in tulle rosso e alcuni lingerie dress di super tendenza da coordinare anche con la camicetta. Super chic.

Coat – Il re delle sfilate autunno-inverno. Le proposte ‘Regina delle nevi’ sono adattissime per le spose d’inverno. La tendenza promuove i capi dalle linee over e il gusto ladylike.

Due pezzi in maglia – Il filato, l’elemento per cui è noto per tradizione il brand Biagiotti che in ogni collezione riserva un posto per il bianco, quest’anno esce con la gonna a tubo e il top cropped. Linee daily per Ermanno Scervino.

Tagli, intagli e merletti – Si volge lo sguardo all’indietro quando si tratta di merletto ma la tecnica degli intagli è completamente moderna al punto da togliere la patina retrò ai capi che sfruttano questa lavorazione. Allora per la prossima stagione il merletto diventa seducente e lascia intravedere il corpo con grazia.

Più malizioso quando l’elemento cut è un vero e proprio taglio. Con due intenzioni diverse lo troviamo in passerella in casa Versace e da Gabriele Colangelo.

Bianco&nero – L’accoppiata perfetta per un look che sa di classico. Lorenzo Serafini ci aggiunge un ciuffo di plumage che accresce l’effetto doll.

Uno sbuffo di crema – Una sfumatura presa dalla gamma dei beige e dalle tinte terra che dominano le sfilate da qualche stagione. Per non scegliere il bianco e regalarsi un dress monocolore comunque delicato e leggero. O sorprendente, come il modello scivolato e lucidissimo in paillettes all-over Bottega Veneta.

Short & mini dress – Il corto non passa mai di moda e in questa stagione osa con stivali cuissards coordinati o a contrasto. Un abito piccolo ma super lavorato. I designer propongono un’abbondanza di ricami in paillettes oro e argento.

Suit – Il completo pantalone con giacchino bolero o blazer è molto presente nelle collezioni per versatilità e significato: quello di una donna che esige eleganza sartoriale. In due varianti: liscia e lucida o molto lavorata con applicazioni a cascata by Giorgio Armani.

Sportmax – Abiti dall’apparente semplicità. Il tessuto è scelto con cura, il taglio concede spazio ai guanti in versione maxi.