La Valmont Barcellona Bridal Fashion Week compie 30 anni e reinventa la propria forma plasmando l’essenza verso un nuovo concept che, unendo il fisico con il digitale, sarà lo slancio necessario ed indispensabile per riattivare l’industria della moda e del wedding. L’evento sarà il primo nel calendario degli eventi di Fiera Barcellona post pandemia: l’organizzazione ha infatti intenzione di riprendere gli eventi negli ultimi quattro mesi dell’anno ideato nuovi format che in alcuni casi saranno in grado di combinare la parte fisica dell’evento con uno virtuale.

La kermesse dedicata al mondo della sposa, precedentemente programmato per aprile ma slittato dal 4 al 10 settembre in seguito all’emergenza Coranvirus, offrirà agli users e ai buyer un nuovo approccio con la commistione di fisico e digitale, una nuova esperienza che includerà, oltre allo spazio fisico una piattaforma digitale per riunire l’industria della sposa e mostrare le nuove collezioni, riattivando così la generazione di imprese a livello internazionale. È un modello adattato alla situazione risultante da COVID-19 ma creato con l’obiettivo di raggiungere un pubblico globale attraverso un’esperienza dinamica e interattiva con nuove opportunità nell’ambiente digitale sia per ora che per il futuro.

Una vera e propria rivoluzione per il business del wedding che trasforma e si lancia verso un nuovo universo digitale che faciliterà l’accesso all’evento per il massimo numero di designer, marchi, acquirenti, media e influencer di vari paesi del mondo. Questo nuovo formato fornirà un ambiente digitale alle sfilate di moda per la presentazione delle collezioni dei principali designer, nonché una parte commerciale, nella sede Montjuïc di Fira de Barcelona, ​​che combinerà la partecipazione faccia a faccia con un formato virtuale e interattivo, accessibile da qualsiasi parte del mondo.

A questo proposito, la direttrice dell’evento, Estermaria Laruccia, afferma che questo modello – ibrido e flessibile che segna una crescita e un’evoluzione dell’evento sfruttando al meglio le opportunità tecnologiche – “ci consente accorciare le distanze ed estendere i contatti e le interazioni per rinvigorire gli affari a livello internazionale senza che l’esperienza debba rinunciare al caratteristiche fondamentali del mondo della moda sposa: emozioni, creatività, innovazione e talento”. Allo stesso modo, Jesus Díez, presidente di VBBFW e proprietario della ditta Jesús Peiró, ci assicura che “l’evento internazionale di moda da sposa ritorna, innovando e trasformandosi per supportare un settore che deve riprendere la sua attività commerciale. A questo proposito, lo svolgimento dell’evento è un mezzo, più che mai necessario, per contribuire alla forza di questo settore in un momento così complesso come quello che stiamo vivendo”.