Un capo a quadri e nello specifico un cappotto non dovrebbe mai mancare nel guardaroba di ogni uomo. Così come i gentlemen inglesi insegnano! E quale cosa migliore se il grande classico si impone come un trend imperdibile di stagione? Sì, perchè le passerelle hanno imposto il ritorno della fantasia check tanto per l’universo femminile quanto – e soprattutto – per quello maschile. Scozzere, tartant, semplicemente a quadri, plaid, a colori inversi o a contrasto non importa, l’importante è scegliere quello giusto per sé.

Ma come si riesce a contestualizzare il grande classico in chiave moderna e contemporanea? A fare la differenza è soprattutto il fit del modello che andate a prediligere: scegliere un cappotto, ad esempio, leggermente oversize, quindi dai tagli generosi. Il suggerimento in più? Provate un capo che sia di due taglie in più: il capospalla risulterà più comodo e facile da indossare abbinato sia ad un look formale che ad un elegante completo da sera. Da non trascurare poi la lunghezza: Proprio perché l’outerwear deve essere funzionale, la lunghezza appena sotto il ginocchio vi terrà al caldo slanciando la silhouette e assicurandovi eleganza everytime.

 

Se siete nuovi delle trame e quadri e non sapete quale colore scegliere, optate per  una cromia che sia in pieno accordo con la vostra personalità evitando accostamenti troppo arditi o scontati. Appeso il total black all’armadio, lasciate ampio respiro al vostro estro. Tra le nuances che vanno per la maggiore: verde, senape, rosso e blu navy. Gli azzardi di colore – quali il rosso e il viola – lasciamoli a chi ha già una certa confidenza con il trend. E se proprio non sapete come abbinarlo, lasciate che sia l’elemento di risalto su un outfit basic che si avvicinano quindi a cromie neutre e linee ben definite.

Ma chi lo dice che il grande classico può essere la chiave solo di un look formale? Prendete esempio dallo strett style ed osate: un cappotto in check è perfetto anche con una felpa e un jeans. Provare per credere.