“L’alta moda è speciale perché fuori dal tempo”. E’ l’interpretazione della Couture by Giada Curti che, nell’ambito della manifestazione AltaRoma, ha presentato la sua collezione Spring/Summer. Un tripudio di di taffetas e di seta frusciante, di tacchi alti e di piume ad esaltare il potere narrativo dell’atelier dove l’artigianalità nella sua massima espressione è un rincorrersi di mani sapienti che cuciono, ricamano e rendono unico ogni capo.

Una carrellata di abiti che sono il segno più autentico della moda, quello del sogno, dove il desiderio, guidato dall’emozione, viene trasportato in un reame impossibile e affascinante, dove i confini tra memoria e realtà diventano tenui e la bellezza della creazione vive in uno spazio temporale, intimo e interiore.

“La Couture deve abitare il territorio del mito, un mito moderno, vitale ed emozionante, dove l’istinto governa la fantasia e l’immaginazione vive in un tempo senza tempo, interiore e segreto” dichiara la stilista.

Sfilano mitologie e cosmologie, rivissute in segni astratti che si posano su abiti diventati mosaici di ricordi e immagini dalla vitalità impalpabile; trionfano colori sontuosi dalla vibrazione intensa, che riporta a luminosità oniriche e rinascimentali; si dispiegano volumi disegnati con gesto puro, istintivo e sicuro, leggeri nelle loro spontaneità ispirata.