Atmosfera Seventies in chiave contemporanea. E’ lo scenario che apre la passerella di Alberta Ferretti che, abbandonata l’aura sofisticata e leggera, mostra una donna consapevole del proprio tempo e del proprio spazio nell’universo, che si impone con la personalizzazione dei suoi abiti. Una collezione per cui non pare valere il motto secondo cui l’abito fa il monaco.

Il catwalk del The Mall, lo spazio allestito tra i grattacieli della Nuova Milano, è il racconto della contemporaneità, il giusto equilibrio tra l’attitudine – tutta femminile – per la moda e quella per la libertà. L’abito sartoriale è costruito rimanendo adatto alla quotidianità vista la forte concentrazione al daywear di tutta la collezione.

I toni della terra prendono vita con il suede – usato e abusato – e con la pelle. Le sfumature del blu e del nero personalizzano la seta e lo chiffon. Le camicie sono super chic con volant sul davanti, il long dress si alterna agli abiti super corti o alle microgonne e agli shorts che sfilano con giacche sfrangiate e camicie maschili a righe, i pantaloni sono alla caviglia semplici ma eleganti. Immancabili gli accessori: ogni look è accompagnato da un cappello a tesa larga in tessuto tecnico o da calzari e accessori con pietre coloratissime di ispirazione etnica. Uno stile unico e particolare che detta i trend della prossima stagione e catalizza l’attenzione delle fashion addicted.