Da ragazza determinata a donna di successo. Per la sua generazione il passaggio può essere molto breve.
Perché Nicole Cavallo è una Millennial e per lei è stato naturale fare più cose assieme: girare il mondo per studiare, farsi un’idea della vita adulta dando una mano in famiglia. Lei, musa inconsapevole ed ispiratrice fin dal nome del marchio di casa – quel Nicole Spose, oggi Nicole Milano, ai vertici della bridal couture in Italia – ha fatto la sua strada, una di quelle che svoltano, fanno zigzag e poi si riaffacciano dove non si immaginava inizialmente di tornare.

Nicole è l’osservata speciale del 2020 perché nella scorsa stagione ha dimostrato di valere tutti i suoi numeri. Anche in termini di followers. Non solo per la creatività di cui è capace (e la capsule sposa che ibrida stili e linguaggi, sportswear e tulle, lo prova) ma per il modo speciale di comunicare col pubblico, di essere protagonista del suo segmento, quello delle young brides. Una figura a tutto tondo, più versatile di un’addetta ai lavori, più competente di una semplice appassionata, Nicole Cavallo tiene il polso del bridal business del nuovo decennio con la naturalezza con cui tiene lo smartphone. Nel nostro incontro virtuale abbiamo parlato di futuro, una stagione che non sembra spaventare la neo-Creative Director di Nicole Milano.

Un anno di grandi cambiamenti, poi lo stop per la pandemia. Cosa ti hanno insegnato questi ultimi mesi?
Secondo me ogni evento deve essere visto da una doppia prospettiva: da una parte va guardato in faccia. Dall’altra, deve essere analizzato per ricavarne un’opportunità per reinventarsi. Quando le cose vanno sempre bene allo stesso modo, si rischia di non aver lo stimolo o il coraggio di cambiare radicalmente. Questa pandemia ci ha costretto a farlo, così, per la prima volta nella bridal industry mondiale, abbiamo lanciato il Virtual Showroom con un sistema di shop online alla base. Una vera rivoluzione!

Come è cambiata la tua figura di bridal influencer da quando hai assunto ufficialmente un ruolo specifico in Nicole Milano?
Il mio ruolo “virtuale” non é cambiato radicalmente col nuovo ruolo “reale”: voglio restare genuina e rimanere un punto di riferimento e di supporto per le spose che ci hanno scelto, utilizzando i social media per un contatto diretto.
Indossare gli abiti è ormai una parte dei contenuti che posto, il resto sono spontanei e strettamente correlati alla mia vita da designer in Nicole.

Collezione 2021: un debutto su un palcoscenico molto importante. Più ansia o più divertimento? Ci sono aggiornamenti per la presentazione alla stampa e al pubblico?
Ansia e divertimento allo stesso tempo. Sicuramente è una collezione che mi rappresenta moltissimo, la amo con tutto il cuore e spero sarà lo stesso per le spose. Le nuove Collezioni 2021 verranno presentate sui social e sul sito e, non appena saremo pronti a ripartire nel mondo offline, organizzeremo degli eventi molto speciali!

In un’epoca di grandi mutamenti del ruolo delle donne quali passi fondamentali credi siano ancora da compiere? Quali quelli urgenti?
Professionalmente, credo che il ruolo della donna sia già mutato molto rispetto al passato. Nella moda grandi brand sono capitanati da grandi donne, rispettate ed amate, come anche nel caso del nostro CEO.
Per me, la donna del XXI secolo è sempre più indipendente e padrona delle proprie scelte, supportata dall’uomo allo stesso modo.

Il tuo suggerimento per le spose che diranno Sì senza rimandare, dunque, nella seconda metà del 2020?
Tutto dipenderà dalle decisione governative e dall’avanzamento del virus, è difficile oggi fare delle previsioni. Alle spose dico che noi ci siamo per supportarle ad ogni passo, qualsiasi sarà la data del loro matrimonio. Il cuore non si ferma, così come non si ferma l’entusiasmo per il giorno più bello della vostra vita!