Se provassimo a fare un sondaggio, capiremmo che il numero di donne insoddisfatte dell’aspetto delle sopracciglia è elevatissimo tanto che è in costante crescita l’acquisto di prodotti make up per migliorarne l’aspetto, delinearle ma soprattutto riempire gli spazi in cui risultano più rade. Di contro, sempre più sono gli interventi estetici che arrivano in soccorso: tra questi il microblading che garantisce un design delle sopracciglia molto preciso e duraturo nel tempo.

Complice una vera e propria moda del momento, il microblading è la tecnica ideale per la correzione e l’infoltimento delle sopracciglia che permette una perfetta definizione dello sguardo e migliorando complessivamente l’aspetto del volto. “Il trattamento estetico e non curativo consiste nell’introduzione sottocutanea di pigmenti realizzato in due fasi – ci racconta Francesca Cristiano, make up artist e titolare del Centro estetico Familia – È fondamentale che questo sia preceduto da una preparazione del viso consistente nell’esfoliazione e nella giusta idratazione dell’epidermide preparandola ad accoglie il pigmento da impiantare sotto la cute”.

“Il trattamento è articolato in due momenti. Nella prima fase della durata di circa 2 ore e mezza – ci spiega ancora Francesca – si definisce la struttura e la forma del sopracciglio seguita di impianto del pigmento. Tale step sarà seguito da una fase di cicatrizzazione aiutata da un prodotto da applicare quotidianamente. In questo arco di tempo sono da evitare peeling estetici e medici, saune e bagni di calore che favoriscono l’esfoliazione della pelle e evitando così di compromettere il lavoro eseguito. E’ consigliato non trattare la zona con detergenti e saponi: meglio utilizzare solo acqua tamponata delicatamente”.

Dopo alcuni giorni dall’impianto dei pigmenti, per il processo di ossidazione il lavoro scurisce anche di 2 tonalità, successivamente, in fase di esfoliazione della pelle la tonalità sbiadisce fino a perdere anche i 70% del colore iniziale.

“La seconda fase, quattro settimane dopo, consiste nella stabilizzazione del lavoro iniziale, un processo che ha una durata di circa 1 ora e mezza. A seguito dell’esfoliazione della pelle, con il passare dei giorni l’effetto apparirà sempre più naturale. Ad incidere nel risultato finale è anche il livello di idratazione del derma: più sarà idrata più bello sarà il lavoro complessivo. Il costo maggiore del trattamento è naturalmente quello iniziale. Per il ritocco successivo, da effettuare 8 – 10 mesi dopo, il prezzo è decisamente più basso. Per preservare il trattamento e mantenerne il buono stato, questo deve essere ritoccato almeno una volta l’anno”.

E per le spose? “Laddove il soggetto sia una futura bride to be che ha necessità di disegnare un arco sopraccigliare perfetto e infoltirlo è preferibile eseguire il trattamento 3 – 4 mesi prima per garantirsi un lavoro già stabilizzato e con una resa naturalissima. Il mio personale consiglio è evitare se non c’è bisogno o reale esigenza di aiutare e migliorare il make up”.