Baci “rubati” in un nebbioso bianco nero. Struggenti slanci d’amore. Timidezza e conquiste. È la scena finale di “Nuovo Cinema Paradiso”, premio Oscar 1988 per miglior film straniero a Giuseppe Tornatore. Profumi di terra e di mare tra poster di film leggendari, un velo che si allarga con un ampio respiro. Abbraccia il volto.

Riecheggia tutto questo la nuova collezione di abiti da sposa di Elisabetta Delogu, indossati da spose importanti, simili a dee del cinema muto con addosso un’eleganza senza tempo. Icone femminili che dettano il loro stile e graffiano la loro epoca. Le spose di Elisabetta Delogu sotto la lucentezza della seta, vestiranno gradazioni lamé dall’argento al platino, il tulle plissettato.

Una linea armoniosa, con acconciature trattenute da una corona di candidi fiori di arancio o petali di rosa; lo scollo è velato o generoso; i corpetti di pizzo imperlati di fiori; le gonne, strascicanti di seta operata, delicatamente ricamate, ornate di fiori. Una collezione, quella 2020, che sarà possibile ammirare nel nuovo showroom che la stilista inaugurerà il 19 settembre a Milano.

Spazi d’atmosfera, specchi vanitosi, lampade e mobili raffinati, finiture lucenti, incursioni déco, foto in bianconero come immagini di famiglia: 100 metri quadri immersi in un colorato e variopinto giardino. La scoperta e la meraviglia accompagnano i sogni delle future spose tra fiori di arancio o petali di rosa; veli e pizzi ricamati e imperlati di fiori, inun’alchimia del tempo e della forma.