Un connubio perfetto tra allure vintage e eleganza minimal contemporanea. Abiti che si avvalgono del know-how di sarti e ricamatori esperti. È l’imprinting 2020 della collezione firmata da Laure de Sagazan, la designer francese che dal 2011 si è imposta rapidamente nel panorama del bridalwear con le sue silhouette casual riprodotte con sete raffinate ed eleganti trasparenze.

Per il 2020 ritornano le strutture couture che sposano il vedo non vedo e le linee morbide che danzano nelle pieghe delle gonne, rendendo ogni abito un gioiello artigianale realizzato con tessuti naturali e impreziosito da materiali ricercati come sete italiane, pizzi francesi e broderie inglesi.

Un processo creativo che è un tributo alla sartorialità artigianale francese attraverso la qualità dei tessuti e l’attenta manodopera, che si avvale di artisti del merletto e del ricamo, per delle creazioni Made in France raffinate e senza tempo. Distribuito in Europa, America, Giappone e Australia, il brand vanta due atelier, quello storico di Parigi affiancato da quello di New York e due punti vendita in Italia, a Roma e a Milano.

Gli anni Venti, Trenta e Sessanta, le poesie di Paul Éluard, le muse surrealiste, sono solo alcuni dei cardini da cui trae ispirazione di volta in volta la designer. Uno stile fresco e giovane, che predilige tessuti naturali e la cui preziosità risiede nella qualità ricercata dei materiali – sete italiane, pizzi francesi, broderie inglesi – e che fa dell’eleganza discreta la propria cifra stilistica distintiva.