In quello che è forse il suo discorso più famoso, I have a dream, Martin Luther King nomina il sogno americano, quello che ha reso l’America nell’immaginario collettivo un luogo di opportunità, libertà ed uguaglianza che ha attirato milioni di emigranti. Key West è il posto in cui l’American Dream si manifesta in tutta la sua evidenza. Posta su di un’isola appartenente all’arcipelago delle Florida Keys che si estende dall’estremità continentale degli Stati Uniti fino al Golfo del Messico, è anche il punto più meridionale della Florida. Cuba è a sud, distante circa 150 km. Scoperta dal navigatore spagnolo Ponce de Leon, fu inizialmente chiamata Cayo Hueso, isola delle ossa, in quanto considerata disabitata e cosparsa di ossa.

Il 23 Aprile 1982 Key West dichiarò la propria indipendenza dalla Florida attraverso la proclamazione della Repubblica di Conch (conchiglie), un nome che da solo spiega lo spirito di questa stravagante cittadina. Tale ironica secessione iniziò a seguito di un posto di blocco istituito dalla marina americana al confine con le Keys, finalizzato a limitare l’importazione di droga ed il transito dei rifugiati cubani. La secessione, in realtà, avvenne con un gesto simbolico, con la rottura di un pezzo di pane cubano sopra la testa di un uomo in uniforme che si arrese subito dopo. Tutto ciò ebbe influssi positivi sul merchandising ed il turismo e tuttora ogni anno si festeggia il “giorno della Repubblica”.

OVERSEAS HIGHWAY ED HEMINGWAY Solitamente alle Keys si giunge tramite l’aeroporto di Miami e spesso a questa tappa si abbina un soggiorno o un tour più completo di tutta la Florida. Key West possiede anche un suo scalo internazionale che è per lo più adibito ad uso domestico. Più emozionante è raggiungere l’isola on the road attraversando la mitica Overseas Highway, una striscia di asfalto che collega, con i suoi 203 km, Miami a Key West, costeggiando le acque turchesi delle isole Key Largo, Islamorada, Marathon e Lower Keys, e percorrendo il famoso Seven Mile Bridge, interamente sospeso sull’oceano, set di numerosi film, tra cui Mission Impossible e True Lies. Oltre alle numerose bellezze naturali e le caratteristiche case in stile coloniale di chiare origini ispaniche, è possibile vistare la casa dove Ernest Hemingway scrisse alcune delle sue opere più famose, tra cui “Addio alle Armi”. La dimora, che ai tempi era composta da un grande giardino tropicale con annessa piscina di acqua salata ed una grande biblioteca, è ora adibita a museo ed ospita eventi su richiesta, tra cui cerimonie di nozze. Ancora oggi è possibile coccolare i gatti discendenti da quelli amati dallo scrittore. Sosta obbligata è lo Sloppy Joe’s Bar, dove Hemingway era di casa, non molto distante da Duval Street, la strada principale che taglia in due la Old Town piena di locali, pub, ristoranti, negozi vintage e gallerie d’arte, che collega Southermost Point, il punto più a sud degli Stati Uniti, con Mallory Square, dove è possibile assistere al fantastico rito del sunset, uno dei tramonti più spettacolari al mondo, attrattiva per migliaia di turisti ogni giorno.

SPIAGGE E MARE DELLE KEYS Key West, famosa soprattutto per la presenza delle più belle spiagge della Florida, caratterizzate da un mare calmo e poco profondo, vanta l’unica barriera corallina vivente di tutti gli Stati Uniti. Smathers Beach è la più grande spiaggia pubblica della città. Con un litorale lungo più di due miglia è ben attrezzata per le attività acquatiche di snorkeling, kayak, parasailing e beach volley. Non lontano dalla stessa è presente l’Havana Cabana Hotel, struttura a tema cubano con decorazioni tropicali e stanze dotate di vista sulla piscina e sul golfo. Il caratteristico Floridita Food Truck dell’hotel serve piatti tipici della cucina cubana, tra cui toast con pasta di guava, nachos e bocadillos; il Mojito Pool Bar, invece, offre venticinque versioni differenti del leggendario cocktail a base di rum da cui prende il nome. Graziosi occhiali da sole Havana Cabana sono offerti in omaggio agli ospiti al momento del check-in.

Higgs Beach, nella zona sud, si presenta con un molo in legno, sabbia bianca e vegetazione tropicale, mentre la piccola Dog Beach è ideale per gli amici a quattro zampe. Fort Zachary Beach è forse la spiaggia più bella di Key West, ancora poco nota ai turisti. Oltre che da tramonti mozzafiato, è caratterizzata da una sabbia particolare costituita da coralli spezzati. É situata all’interno dell’omonimo parco che ha avuto un ruolo importante nella guerra civile americana ed in quella ispano-americana. Snorkeling ed immersioni sono molto praticati nelle acque circostanti. Tartarughe, delfini, barracuda e cernie si possono incontrare con facilità. Il The Garden Hotel prende origine da una costruzione dell’Ottocento successivamente trasformata in giardino botanico, di cui resta traccia nelle rare collezioni di orchidee hawaiane e giapponesi e nella presenza dei tinajones cubani, grossi vasi di terracotta che i coloni spagnoli utilizzavano per raccogliere l’acqua piovana. Le camere sono ampie e spaziose ed includono quasi tutte vasche idromassaggio. Tra i cottage, l’Eiebrow, unico nel sue genere, è perfetto per festeggiare la luna di miele o un anniversario. All’interno della città vecchia l’Alexander’s Guesthouse, realizzata in stile Conch e decorata con un’eleganza tropicale, ospita prevalentemente la comunità LGBTQ. Questo è un rifugio per l’anima dove deliziose colazioni ed un amichevole happy hour – con la presenza di una piscina e di una vasca idromassaggio – rendono il soggiorno rilassante e confortevole.