Una passerella che diventa un giardino fiabesco con le modelle che, come fate dei boschi, si muovono leggiadre su altalene di fiori. E’ l’atmosfera incantata del catwalk di Maison Signore che, sul palco di Mia Sposa – La fiera degli sposi e della cerimonia, ha presentato le collezioni 2020.

In scena il talento e la maestria che contraddistingue il made in Italy: il brand campano, negli anni, ha saputo tradurre in realtà i sogni delle spose italiane ed internazionali, diventando così il marchio di riferimento per chi è alla ricerca di pezzi unici e abiti poco visti in Italia. Perchè Gino Signore, insieme all’attitudine al bello e al creativo di sua moglie Vittoria, sa realizzare i desideri delle donne.

Alta sartorialità è ciò che contraddistingue infatti le creazioni di Excellence, una raccolta di abiti lussuosi sapientemente cuciti a mano, tempestati di pizzi e cristalli. Come una vera e propria opera d’arte, la sposa è unica e speciale nel suo giorno: una dea sensuale che non ha paura di osare e mostrarsi in tutta la sua bellezza. La silhouette è accarezzata da una sirena aderentissima o da trasparenze che mostrano il corpo perfetto senza esagerare.

Decisamente più romantica e semplice la sposa che veste Victoria F. Abiti leggeri e delicati, tenui e voluttuosi, quasi irreali: tessuti leggeri e vaporosi, come una nuvola, ma anche di giochi di ampiezze che ricadono fluttuanti. Colori naturali e caldi, dall’anima bohemienne, esaltano uno stile unico e inconfondibile, dal sapore autentico.

Giovanna Sbiroli rappresenta invece una sposa decisamente poetica ed eclettica, che si lascia incantare dalla magia inconfondibile dell’organza e del mikado capaci di tradurre i sogni di donne briose e romantiche allo stesso tempo. Di tutt’altro stampo la collezione Sofia Haute Couture 2020 è il gioco dei contrari, ossimoro nel senso più preciso del termine. Una collezione dove l’alta moda incontra l’approccio pret-a-porter: gli abiti di questa collezione, infatti, fasciano le silhouette delle donne esaltandone la femminilità, i modelli spaziano tra volumi ampi e sirene avvolgenti, lavorazioni in pizzo si alternano a tessuti lasciati nudi, essenziali, resi unici dal taglio e dalle linee.