Anabel e Frederick, inglesi d’adozione, hanno organizzato il matrimonio mescolando le rispettive origini: lei messicana, lui danese. Il tema del wedding day è tipico della tradizione messicana. Day of the Dead, o Dia De Los Muertos, rappresenta l’eternità delle relazioni che sfidano la morte, una credenza che celebra il concetto per cui la vita è breve e la morte fa parte del ciclo dell’esistenza di ognuno.

Ph. Fotogravina

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In altre parole, più che “finché morte non ci separi”, si esprime l’amore eterno. L’immagine della morte è esorcizzata dai teschi colorati, dalle decorazioni florali e dai segnaposto simbolici, quali cuore, colomba o stella. Messico e Danimarca si sono fusi: la parte danese è stata ripresa nelle procedure nuziali, una quindicina di canti e discorsi ad intervallare la cena che si è conclusa a mezzanotte in punto, quando gli sposi hanno danzato il valzer e hanno tagliato la torta dando il via ad un party lungo due giorni.

Gli sposi hanno celebrato il loro matrimonio – una creazione di Anna Calzolaio – In the mood for love –  sul fin dell’estate con un rito simbolico che fosse il punto di incontro tra le loro tradizioni. Filo conduttore dell’evento i colori vivaci e forti, dal rosso al blu, passando per il giallo, l’arancione e il verde. Gli allestimenti sono stati realizzati utilizzando il legno per le cassette di frutta ed ortaggi, il giusto richiamo tra Messico e Puglia, luogo in cui sono stati celebrati i festeggiamenti.

Per il tableau de mariage, tavolette stile mercato coi nomi dei tavoli e i simboli della Loteria, un antico gioco messicano; latta per i segnaposto comprati in Messico. Una scenografia creata a regola d’arte se si considera il salottino coloratissimo allestito per le foto ricordo: uno stile decisamente macabro – vedi i teschi dipinti a mano, simbolo di buon auspicio. Una particolarità? Le fedi, in plastica e strass, sono state realizzata dalla figlia di un’amica degli sposi: decisamente originale.

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