La stilista Pinella Passaro, assieme al suo team di sarte dell’Atelier di Cava de’ Tirreni, scende in campo per la lotta alla diffusione del Covid-19 con la produzione di mascherine in TNT da destinare agli operatori del territorio salernitano. Le mascherine, prodotte in totale sicurezza, sono donate dall’Atelier; la gestione del materiale è completamente affidata alla Protezione Civile locale.


Pinella Passaro, la stilista delle spose, nota al pubblico anche per la sua partecipazione in qualità di tutor di stile della trasmissione Detto, Fatto! in onda su Rai 2, ha promosso l’iniziativa presso le sarte che normalmente l’accompagnano nella realizzazione di magnifici abiti da sposa chiedendo loro di mettere a disposizione la propria opera, ciascuna dalla propria casa. È la Protezione Civile ad occuparsi sia dello spostamento dei tessuti dalla sede della produzione alle singole abitazioni, che del ritiro delle mascherine confezionate. Con questo sistema il brand ha già messo in circolazione più di mille mascherine tra Cava d’Tirreni, Roccapiemonte, Siano e presto si prevede la distribuzione anche per la città di Salerno.

L’azienda sottolinea che non si tratta di presidi chirurgici dal momento che vengono confezionati in un materiale, tessuto non-tessuto, che normalmente viene adoperato per altro scopo – le custodie dei capi, ad esempio. Anche questi dispositivi così realizzati risultano essenziali per la popolazione che in questo momento ne è completamente sprovvista.
L’obiettivo è tutelare la salute degli operatori che da settimane si spendono con generosità nelle attività essenziali a contatto con il pubblico. Il riferimento è agli operatori della Protezione Civile, le forze dell’Ordine, e i commercianti che tengono aperti i propri punti vendita, i membri di associazioni che operano sul territorio a scopo benefico e assistenziale. Con la stessa generosità le sarte del team Passaro hanno accolto l’appello volontariamente. Al momento, a lavoro da casa, si contano almeno 15 sarte.
Il merito dell’iniziativa, sottolinea la stilista, va alle sarte direttamente impegnate nella produzione, lavoratrici che con entusiasmo ed altruismo stanno contribuendo alla causa nazionale.hanno risposto all’emergenza sanitaria nazionale. “È il nostro modo per ringraziare chi là fuori sta dando il massimo affinché tutti possano uscire dalle proprie case il prima possibile”, commenta Pinella Passaro.
L’ultimo messaggio, infine, è per le spose perché anche in questo momento evitino di concentrare i propri pensieri su una cerimonia mancata o solo posticipata, affinché possano, anche in questo momento, guardare con fiducia e positività al futuro, non perdendo di vista i propri sogni di nozze. Quando sarà possibile festeggiare, tutti insieme, la gioia sarà ancora più grande.