Una gran quantità di abiti e 250 bozzetti in mostra alla Certosa di San Martino di Napoli per rendere omaggio al talento di Renato Balestra, lo stilista riconosciuto nel mondo come uno dei maggiori esponenti del Made in Italy, noto per lo stile eclettico ed esclusivo.

Una mostra antologica dove presente e passato si fondono in un racconto armonioso, una pagina imprescindibile della storia della moda del nostro paese, tenuto insieme da un colore intenso e brillante, una sfumatura di blu caratteristica, oggi icona: il Blu Balestra. Da questa nuance viene fuori “CeleBLUEation”, il nome dell’esposizione, una celebrazione appunto, ma anche una grande parata di bellezza e di eleganza, che svela il genio di un creativo visionario che per oltre mezzo secolo ha vestito star illustri, ha realizzato passerelle indimenticabili e che ha ancora molto da aggiungere alla contemporaneità.
<<Sono felicissimo di essere in questa città che mi emoziona sempre, è una grande opportunità per me esporre in un posto così bello, è come se avessi ricevuto una medaglia>>. Così Renato Balestra all’incontro con la stampa nel giorno dell’inaugurazione.

La ricchezza artistica della Loggia del Priore, la parte del complesso monumentale di San Martino che ospita la mostra, è l’occasione per ripercorrere i primi anni di attività del couturier, interamente dedicati alla musica e al dipinto – Balestra è noto infatti come il “pittore della moda”. <<Sono assetato d’arte, ho studiato pianoforte per molti anni prima di dedicarmi, giovanissimo, alla pittura ad olio. Sono sempre stato ossessionato dal colore. Nutro un amore incondizionato per Caravaggio, per van Gogh e Kline. Continuo a leggere e studiare, trovo che l’arte sia consolatoria nella vita>>.
Da qui la perfezione dei bozzetti esposti, espressione di creatività e di una padronanza assoluta del rapporto aureo. In ciascun disegno lo studio del colore è legato al disegno delle stoffe degli abiti, attività che contraddistingue da sempre le creazioni di del perfezionista Balestra che, a proposito, aggiunge: <<La perfezione non esiste ma perseguirla è già una piccola conquista>>.

A marzo 2019 l’Archivio della Maison Balestra è stato dichiarato di interesse storico dal MIBAC e dalla soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio; lungi dal considerarsi un monumento vivente, lo stilista di Trieste presenta a Napoli i suoi ultimi progetti, la nuova divisa per il Polo Museale di San Martino – un elegante completo in morbido tessuto gessato – e i bozzetti per i 180 costumi de Il Lago dei Cigni per il Teatro dell’Opera di Belgrado, una produzione che debutta il 2 giugno e di cui il maestro ha firmato per la prima volta anche le scene.
CeleBLUEation, che ha esordito alla Reggia di Monza, proseguirà in estate a Forte dei Marmi, poi a Trieste, poi a Firenze. L’esposizione a Napoli è aperta al pubblico dal 30 maggio al 18 giugno.