Più volume, più spontaneità, più green. È la descrizione perfetta del fascio di fiori che alle spose moderne piace esibire nel giorno delle proprio nozze, quasi fosse un accessorio. L’attenzione maniacale per i fiori è paragonabile a quella per l’abito: le spose hanno piena conoscenza del mondo botanico e studiano le combinazioni perfette affinché il mazzolino da portare tra le mani sia originale e per niente scontato.




Il bouquet modifica le sue dimensioni e le sue strutture passando da small a large o addirittura extra large: i fiori non sono stratificati in strutture rigidissime e precostruite ma sono lasciati liberi di muoversi spontaneamente, quasi si volesse rispettare la loro naturale vita.




Archiviati gli agglomerati monocromatici e monotematici, la scelta ricade su accostamenti di specie floreali molto diverse tra loro che mixano insieme colori e tipologie. Ampio margine d’espressione è lasciato al foliage che e tutt’uno con i fiori scelti. Sono le foglie verdi e lucidissime perfette a far esaltare i ranuncoli bianchi e le rose selvatiche, gli anemoni e i garofani o addirittura i crisantemi.